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Il parco delle Groane ha una rete di
circa 35 Km di piste ciclabili che da nord a sud e da est a ovest
permette di raggiungere ogni angolo del suo territorio. Le piste
costruite con materiale ecocompatibile sono separate dal traffico
veicolare ad esclusioni di alcuni attraversamenti di strade trafficate.
La pista, a Garbagnate Milanese, interseca il percorso ciclabile del
Canale Villoresi permettendo il collegamento con la città di Monza e con
il fiume Ticino.
Il parco delle Groane, istituito nel 1976, comprende 16 comuni a nord-ovest di
Milano e si estende per 3200 ettari. Il confine a sud è nel territorio del comune di Bollate mentre
quello più a Nord è nel comune di Lentate sul Seveso al confine con la provincia di Como.
Il parco ha permesso la conservazione quasi integrale di un ambiente
naturale e storico di grandissimo interesse riconosciuto anche dalla
Comunità Europea. Da un punto di vista geologico il territorio è
costituito da terreni argillosi, poco adatti alla coltivazione, nel
passato utilizzati per produrre i caratteristici laterizi rossi, mattoni e tegole, largamente usati nel
milanese, di cui rimangono a testimonianza le fornaci per la loro produzione.
L'ambiente naturale è costituito da brughiere (tra le più meridionali d'Europa), che si
evolvono verso il bosco di pini silvestri, piantumati nel settecento dagli agronomi imperiali
austriaci, betulle e in boschi di querce e carpini. Ricchissima la fauna: per brevità citeremo solo
l'airone celerino, la poiana, la civetta, la volpe, lo scoiattolo, la lepre
e numerosi
anfibi.
Le regole del Parco delle
Groane impongono
l'obbligo di moderare la velocità ed il
divieto di uscire dalla pista ciclopedonale a tutela della fauna e della flora.
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